Posted: 1/11/2017 - 0 comment(s) [ Comment ] - 0 trackback(s) [ Trackback ]
Category: Hair Restoration Blog

 IFA storicamente è anche una delle vetrine più importanti per l'audio-video consumer e anche in questa edizione non sono mancate le novità interessanti, quasi tutte con un denominatore comune, la ricerca della qualità. Ampio spazio poi ai tablet, in tutte le loro incarnazioni (2-in-1 compresi), anche con qualche produttore che ha provato a cantare fuori dal coro con soluzioni particolari che sono riuscite a farsi certamente notare. Da ultimo citiamo i progetti di realtà virtuale, che quest'anno hanno popolato più di uno stand. Come punto di inizio per la nostra sintesi poniamo il tema audio-video, a partire dalla prossima pagina.

Leader incontrastato nel settore degli smartphone in termini di volumi, Samsung non è mai riuscita ad agguantare la nemica di sempre, Apple, in quello dei tablet. Come su altri mercati l'approccio è sensibilmente differente fra le due parti: se da una parte la Mela riesce a competere con un numero risicato di dispositivi, tutti estremamente standardizzati sul piano estetico, dall'altra Samsung propone una vasta gamma estremamente diversificata sia in termini estetici che di caratteristiche tecniche. I coreani immettono sul mercato soluzioni per target potenzialmente agli antipodi, con feature esclusive pensate una volta per il consumatore, l'altra per il professionista.

Allo stesso modo Samsung è in grado di produrre device dall'elevatissima qualità tecnica, come ad esempio il Galaxy Tab S 10.5, insieme a dispositivi più a buon mercato rivolti alla ricerca dei grandi volumi di vendita. In una via di mezzo troviamo i nuovi Galaxy Tab A, tablet da 8 e 9,7" caratterizzati sulla carta da un listino prezzi molto abbordabile. Annunciati ad aprile e commercializzati alcune settimane dopo anche nel nostro paese, i nuovi Galaxy Tab A non ci avevano convinto particolarmente per via dei prezzi sin troppo elevati in relazione a quanto offerto sul piano tecnico, soprattutto se corrisposto ad altri prodotti della concorrenza.

È indubbio che le attenzioni fossero allora rivolte tutte al display che supporta una risoluzione video massima di soli 1024x768 pixel, la stessa con cui Apple annunciava cinque anni fa il primo iPad. È lo stesso anche il rapporto dei lati del display, 4:3, comodo soprattutto per la produttività e per la navigazione sul web anche se non si presta particolarmente alla fruizione di contenuti multimediali. La versione top di gamma della famiglia viene proposta con una S-Pen, il pennino con tecnologia proprietaria di Samsung che viene abbinato ad una serie di software per incrementare la produttività, aggiungere feature di condivisione e prendere appunti come se ci trovassimo di fronte ad un bloc-notes cartaceo vero e proprio.

La S-Pen potrebbe essere uno dei motivi principali per cui vale la pena considerare il nuovo Galaxy Tab A. Durante le nostre prove siamo stati in grado di scrivere con particolare disinvoltura sul vetro del tablet, con la matrice touch in grado di seguire anche i movimenti più rapidi della penna integrata. Avvicinando la punta al display appare inoltre un cursore che indica il punto in cui ci apprestiamo ad interagire nella schermata del dispositivo. Il tutto è permesso dalla personalizzazione TouchWiz proprietaria, la quale aggiunge il supporto per la penna ed altro ancora ad Android, proposto nativamente nella versione 5.0.Sul piano estetico, Galaxy Tab A si presenta come un tablet tradizionale con display 4:3 e cornici di ridotte dimensioni sui due lati. Non mancano alcuni elementi distintivi di Samsung, come il tasto Home proposto lungo il lato inferiore e accompagnato ai lati da due tasti capacitivi. Il design è piuttosto semplice e privo di fronzoli, con bordi arrotondati verso il posteriore per rendere più pratica la presa. Tutti i tasti e gli alloggiamenti sono sul lato destro: dall'alto verso il basso troviamo pulsante d'accensione, tasti per il volume e slot microSD per espandere lo storage integrato, mentre più in alto, nell'angolo, troviamo il vano d'alloggiamento della S-Pen.

Questa si estrae con parecchia semplicità e la forza richiesta per l'operazione è minima. Non è possibile inserirla nel verso opposto, fenomeno che sul recente Galaxy Note 5 può comportare diverse problematiche talvolta permanenti. Sul lato inferiore troviamo invece i due altoparlanti, la porta combo per auricolari e cuffie e lo slot micro-USB per la ricarica della batteria integrata, da 6000 mAh. Visto da dietro il tablet è particolarmente spoglio: il bianco del guscio in policarbonato viene spezzato dalla fotocamera (senza flash), dal logo della società e dai supporti per la cover ufficiale, gli stessi che abbiamo visto su molti prodotti Samsung della categoria. Passando alle caratteristiche tecniche veniamo incontro alle note dolenti del dispositivo. La base è un system-on-chip Qualcomm Snapdragon 410 con CPU formata da quattro core Cortex-A53 da 1,2GHz abbinati a 2GB di RAM e 16GB di storage espandibile. Si tratta di specifiche tecniche mediocri, soprattutto se consideriamo che altre società fanno meglio dando di più a parità di prezzo, ma potrebbero riservare qualche piacevolissima sorpresa sul piano dell'autonomia operativa.

Da quando Motorola ha ripreso a fare sul serio per quanto riguarda la propria produzione di smartphone, nella gamma di prodotti dell'azienda statunitense troviamo un telefono in grado di convincere la critica di anno in anno, pur non trovandosi nella fascia di prezzo di quei terminali che definiamo comunemente top di gamma. Parliamo di Motorola Moto G, che giunge quest'anno alla sua terza generazione e che, come vedremo in questa breve recensione, è riuscito a strappare un giudizio generalmente positivo nonostante un listino rivisto al rialzo.Anzitutto occorre specificare che Moto G 2015 è stato annunciato in due differenti versioni: la prima dotata di 8 GB di memoria interna e 1 GB di memoria RAM, mentre la seconda, il cui prezzo è ovviamente maggiore, offre 16 GB di memoria di storage e 2 GB di memoria RAM. Il modello a nostra disposizione per la prova è l'unico attualmente disponibile in Italia, ovvero quello dotato di un solo gigabyte di memoria RAM. La versione più potente non è infatti ancora stata ufficializzata nel nostro paese e non siamo certi possa arrivare nemmeno in futuro.

Per quanto riguarda il design ci troviamo di fronte ad un dispositivo che riprende le linee di tutte le ultime soluzioni Motorola. In particolare, proprio per via di questa sua caratteristica, potremmo definire questo Moto G, per quanto riguarda le forme, un piccolo Nexus 6.Nonostante un display da 5 pollici, l'ergonomia della soluzione è molto buona, così come il grip, che favorito dalla lavorazione ruvida della cover posteriore contribuisce a una presa salda. Una delle caratteristiche che distinguono questo modello dal precedente è la certificazione IPx7 che ne attesta la resistenza alle infiltrazioni di acqua. Il tutto a patto che l'utente ponga particolare cura nel sigillare la back cover rimovibile. Proprio legati alla back cover sono i dubbi relativi alla costruzione. I ganci posizionati intorno alla fotocamera non sembrano essere stati realizzati a regola d'arte e questo comporta un fissaggio non proprio perfetto con conseguente cedimento della plastica in alcuni punti.http://www.batteria-portatile.com/lenovo.html

All'interno dello smartphone in questione troviamo un processore di produzione Qualcomm, parliamo in particolare di uno Snapdragon 410 Quad Core a 1,4 GHz a cui è affiancata una GPU Adreno 306. Non si tratta sicuramente di un processore top di gamma, che avrebbe costretto Motorola ad alzare ulteriormente il prezzo di questo Moto G ma, nonostante questo, le prestazioni della soluzione sono buone e nel corso della nostra prova non abbiamo incontrato particolari problemi per quanto riguarda fluidità, velocità di renderizzazione o stabilità del sistema.Il display, come già anticipato, misura 5 pollici di diagonale e offre una risoluzione di 1280x720 pixel, in generale l'impressione è quella di avere di fronte agli occhi un buon pannello, caratterizzato da una discreta definizione (294ppi) e da una buona luminosità. Come possiamo vedere dal grafico riportato qui sotto anche la fedeltà cromatica del pannello è sicuramente di buon livello, i colori sono riprodotti abbastanza correttamente e anche la saturazione è assolutamente all'altezza degli altri prametri. Non male anche la posizione del punto di bianco.

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